chianti

  • Il Chianti

    “Fra orti, giardini e ulivi regolati dall’arte amabile del potare che si snodano sui colli vie così in pace che sembrano dimenticate, dove si procede fra meravigliose scoperte di cose sempre uguali e sempre impreviste” – Bino Samminiatelli

    Oggi ci troviamo in Toscana, precisamente tra le incantate colline che uniscono Firenze a Siena, nota tra gli appassionati di vino d’eccellenza come zona Chiantigiana. Infatti, in questo luogo dove sono sorti borghi, cantine e storie centenarie è nato uno dei vini più famosi e apprezzati nel mondo: il Chianti.

    Il Chianti ha colore rubino brillante, tendente al granato e odore profondamente vinoso. È prodotto in 70 mila ettari di territorio; deve essere invecchiato per almeno 11 mesi ed avere una gradazione alcolica minima di 12°.

    Il protagonista indiscusso del Chianti Classico è il Sangiovese di qualità superiore, presente in percentuali che possono andare dall’80 al 100%. Sono presenti anche uve a bacca rossa, come il Canaiolo,Colorino, Cabernet Sauvignon e Merlot. Infine due uve a bacca bianca come Malvasia e Trebbiano.

    La parola d’ordine quando si parla di Chianti è freschezza. I vini sono rotondi, freschi, leggeri ma molto equilibrati alla degustazione. Quando lo si assaggi è possibile notare spiccati profumi di ciliegia, mora, sottobosco, con una struttura sfaccettata, ma mai troppo corposi, cosa che li rende incredibilmente versatili nell’abbinamento con il cibo.

  • Podere le Boncie

    Nei pressi di Castelnuovo Barardegna, una delle zone più belle e soleggiate del Chianti Classico, troviamo il Podere Le Boncie.

    Un’area collinare meravigliosa, dal clima mite e ventilato, dove i terreni sono di matrice calcareo argillosa, con presenza di alberese e galestro, ideali per i vitigni. 

    Podere Le Boncie è della viticoltrice Giovanna Morganti che ha ereditato l’azienda dal padre Enzo, enologo molto rinomato negli anni ’50 e ’60. Le Boncie è diventato, con gli anni, sinonimo di resistenza contro l’industria del vino e contro l’idea di sfruttamento intensivo della terra. Tutto ciò perché Morganti predilige un’agricoltura naturale molto legata ai principi della biodinamica. 

    La vinificazione è tradizionale, con fermentazioni spontanee, senza controllo delle temperature e con macerazioni non lunghe.

    Podere Le Boncie del 2018 è un vino rosso rubino, al naso si esprime con i profumi di frutti rossi e note mediterranee. Al palato è carnoso e i tannini sono morbidi e con un’acidità decisa. è ottimo da abbinare a piatti a base di carne, sia con primi che con secondi.