Monte Bernardi

Visitando Monte Bernardi, al di là dell’impressionante bellezza naturale dei dintorni, si rimane colpiti dalle meravigliose vigne che si estendono per 15 ettari, con viti che per un terzo hanno più di 45 anni di età. La tenuta fu originariamente acquistata nel 1988 da Stak & Sharon e il primo vino fu prodotto nel 1992. La famiglia Schmelzer acquisì Monte Bernardi alla fine del 2003 investendo fin da subito sia nelle vigne che in cantina. I fratelli Schmelzer, Michael che gestisce la produzione e la sorella Jennifer la parte commerciale, si impegnano quotidianamente per realizzare un marchio e un vino tra i migliori al mondo.

I vigneti sono situati in terreni ricchi di galestro, ben esposti e ventilati e sono inerbiti a filari alterni; si trovano a un’altitudine di 350 metri sul livello del mare, circondati da foreste e con il fiume Pesa che scorre a poche centinaia di metri più i basso. Tutti questi fattori influiscono sulla creazione di un microclima unico e determinate per i sapori, i profumi e la qualità delle uve.

La sensibilità, la ricerca e l’esperienza di Michael, lo hanno portato a coltivare i vigneti in modo biodinamico, con un approccio saldamente basato sul pragmatismo, sul buon senso, con poco di spirituale (esoterico). Infatti, in cantina gli interventi sono pochi e selezionati, non c’è chiarificazione o filtrazione, e ci sono al massimo due o tre travasi nella vita del vino. Si usano grandi botti per la maturazione; le botti sono di rovere tedesco e austriaco e vengono acquistate dal famoso bottaio austriaco Franz Stockinger. I vini sono prodotti con l’obiettivo di raggiungere la massima espressi.